opere | works

la vita sublime del paesaggio

il paesaggio non esiste, dobbiamo inventarlo.

Il paesaggio, che vediamo senza essere visti e che, esistendo di per sé, fa tranquillamente a meno di noi

Svuotare è anche crearlo, uno spazio: dentro noi, rinarrando il passato mentre lo setacciamo. Mentre lo traslochiamo

Prima di essere una visione cosciente, ogni paesaggio è una visione onirica

Leggere una terra è anzitutto percepirla secondo il corpo e la memoria, secondo la memoria del corpo.
Per questo motivo la nostra infanzia è la via regia per conoscere una Terra. In fondo- disse Barthes - non c’è altra terra che quella dell’infanzia.